La Mastoplastica riduttiva

è l'intervento chirurgico finalizzato alla riduzione del volume del seno, al rimodellamento e sollevamento, riportandolo alle giuste forma e dimensioni in modo che si armonizzi con il resto del corpo. Un seno di eccessive dimensioni è spesso causa, non solo di un disagio psicologico ma anche di disturbi funzionali quale il mal di schiena, legato alla postura scorretta e alterazioni del tratto cervicale della colonna vertebrale. L'intervento di riduzione può essere fatto a qualsiasi età, è comunque necessario aspettare che lo sviluppo della ghiandola sia completo. E' consigliato un intervento di Mastoplastica riduttiva se sono presenti queste condizioni: mammelle troppo grandi rispetto alla loro struttura;
mammelle visibilmente asimmetriche, ovvero una mammella molto più grande dell'altra;
seno eccessivamente abbondante, pertanto pesante e pendente con capezzoli e areole che guardano il basso;
pelle costantemente irritata all'attaccatura del seno (solco mammario); schiena, collo e spalle indolenzite per il troppo peso del seno;
limitazione dell'attività fisica causata dalla grandezza e dal peso delle mammelle; insoddisfazioni personali dovute alla grandezza del seno.

L'operazione di Mastoplastica riduttiva prevede la rimozione della cute, del tessuto adiposo e ghiandolare in eccesso, rendendo il seno più piccolo, sodo e leggero. Affinché la paziente abbia un seno di forma migliore proporzionato alla sua figura corporea viene ridotta anche l'areola. 

L'anestesia

L'intervento di mastoplastica riduttiva viene eseguito in anestesia generale.

L'intervento chirurgico

Le tecniche di riduzione mammaria sono molteplici e dipendono dal volume e dal grado di ptosi (cioè di lassità e discesa della ghiandola) e dall'esperienza del chirurgo. Si opera incidendo lungo i disegni eseguiti in sede preoperatoria al fine di ridurre il volume, si trasporta l'areola ed il capezzolo in posizione corretta e si rimodella la forma della mammella. La cicatrice è in genere a forma di "T" invertita. Circonda cioè l'areola, scende verticalmente verso il basso e prosegue orizzontalmente lungo le curve naturali della mammella. A volt, al fine di rimuovere il tessuto adiposo soprattutto dai quadranti esterni si associa la liposuzione. Completata la procedura chirurgica si inseriscono i drenaggi, che vengono rimossi dopo 2-4 giorni, e si provvede alla sutura della ghiandola residua e della cute. Il seno sarà coperto da un bendaggio compressivo. L'intervento dura circa tre ore. Ogni aspetto dell'intervento va sempre approfonditamente esaminato caso per caso e discusso con il chirurgo in sede di consultazione. 

Il post-operatorio

Dopo l'intervento si potranno avere sensazioni di gonfiore e di dolore di entità variabile, comunque modesto, che si attenueranno dopo qualche giorno. Può comparire un edema che tende a scomparire in 4-6 settimane. Il bendaggio post-operatorio verrà sostituito in seconda giornata da un reggiseno conformato che viene indossato per circa quattro settimane. I drenaggi sono tolti dopo 2-4 giorni, i primi punti di sutura verranno rimossi in settima giornata, gli ultimi in terza settimana. La normale attività può essere ripresa in terza giornata e l'attività fisica, ginnastica, sport vari, deve essere interrotta nelle prime quattro settimane.

Complicanze

Quando l'intervento di mastoplasica riduttiva è effettuato da un chirurgo esperto e qualificato, le complicanze sono rare e minori. Ciononostante, come in ogni intervento chirurgico, possono manifestarsi complicanze generiche legate al tipo di intervento eseguito Alcune complicanze sono: sieromi, ematomi, infezioni, la riduzione o perdita di sensibilità del complesso areola-capezzolo. A volte si può avere un ritardo nella guarigione delle ferite o delle cicatrici. 

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